Piero Dorazio: l’astrattismo di Forma 1

Piero Dorazio: l’astrattismo di Forma 1

Piero Dorazio (Roma 1927-Todi 2005)

Dopo l’iscrizione alla Facoltà di Architettura, già nel 1945, fa parte del Gruppo Arte Sociale (Gas) con Perilli, Guerrini, Vespignani, Buratti e Muccini .Il Gas pubblica le riviste Ariele e  La Fabbrica alla quale collaborano anche altri artisti. L’esperienza del Gas per Dorazio si conclude alla fine del 1946 per divergenze artistiche e politiche dei suoi esponenti. Quasi successivamente, Dorazio insieme a Guerrini e Perilli, e ai pittori Accardi, Attardi, Sanfilippo, Turcato e Consagra ,pubblica la rivista Forma 1, ed è promotore della stesura del manifesto omonimo. Nell’anno seguente insieme a Sottsass collabora alla realizzazione della prima mostra di arte astratta in Italia che si tiene alla Galleria Roma. Dalla fine degli anni ’40 egli è attivo  a Parigi, Praga, Harvard e a Berlino. Nel decennio 1960-1970 organizza e dirige il dipartimento delle Bella Arti dell’Università della Pensylvania,soggiorno intervallato da frequenti viaggi in Italia e in Germania. Nel 1974 si stabilisca a Todi dove lavora e insegna alla Scuola Atelier per la Ceramica Moderna. Nel 1985 e 1986 debutta a Tokio e ad Osaka con due mostre personali alle gallerie Seibu e Face. Ottiene prestigiosi riconoscimenti; diventa Membro dell’accademia di San Luca, dell’Akademie der Kunste di Berlino, riceve il riconoscimento Prix Kandinsky e il premio internazionale della biennale di Parigi.